MARCHESI PANCRAZI

BAGNOLO - PO - TOSCANA

 

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Il Pinot Nero "Villa di Bagnolo" fortunatamente nasce in un cru particolare che mette in valore tutte le caratteristiche peculiari di questo vitigno così difficile da coltivare. L'esposizione a sud dei vigneti, l'altitudine limitata favoriscono una completa maturazione delle uve. I terreni argillo-scistosi ricchi in ferro mettono in valore un'armonicità tipica del Pinot Nero. La ricchezza di acqua della zona di Bagnolo in tutti i periodi dell'anno, non crea difficoltà idriche a questo vitigno così sensibile alla siccità.Enologo Nicolò d'Afflitto. Proprietà dei Marchesi Pancrazi.

La Tenuta di Bagnolo è stata costruita nel 1500 dalla famiglia fiorentina dei Pincipi Strozzi (proprietari dell'omonimo palazzo di Firenze) che ne rimasero proprietari fino al 1965. L'ultima Strozzi moglie di Roberto deceduto nel 1963 la lasciò in eredità alla nipote Cristina Morrocchi in Pancrazi nel 1965. La famosa congiura contro i Medici, capeggiata da Filippo Strozzi nel 1572 con la famiglia Pazzi e Valori, fu stroncata in una battaglia che ebbe luogo proprio nei pressi della Tenuta. Tra i vari titoli dei Principi Strozzi vi è anche il Ducato di Bagnolo anteriore al titolo di Principi di Forano. Attualmente il nome Strozzi con relativi titoli è passato a Gerolamo Guicciardini imparentato con gli Strozzi per linea femminile. La famiglia attualmete proprietaria della Tenuta, i Marchesi Pancrazi, sono originari di Cortona e risalgono al 1492, epoca in cui vennero fatti patrizi essendo come Priori al governo della città: successivamente per matrimoni con varie famiglie illustri vennero fatti nel 1700 Patrizi di Ascoli Piceno e nel 1800 Marchesi.

VILLA DI BAGNOLO

 
 
 
 
 
PINOT NERO

 
 
 
 
VILLA DI BAGNOLO
vino intenso, dal colore violaceo, con aromi di frutta, come more o prugna; anche toni di menta, thè con leggera presenza di vaniglia dovuta all'affinamento in barriques. La morbidezza e la lunghezza in bocca sono le caratteristiche importanti nella degustazione del Pinot Nero Villa di Bagnolo. Le uve raccolte in cassetta sono totalmente diraspate e poste a fermentare in tini di acciaio. La macerazione si protrae per circa 15 giorni secondo le caratteristiche dell'annata. Dopo una leggera sedimentazione, il vino nuovo viene posto rapidamente in barriques, dove poi svolgerà la fermentazione malolattica e completerà il suo affinamento per un anno.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
PINOT NERO

 
 
VIGNA BARAGAZZA
Prodotto solo in annate eccezionali nel vigneto baragazza con estensione di 1,5 ettari e resa di 20 ql, con affinamento in piccole botti per due anni. Vino di una complessità straordinria capace di competere con i grandi vini di borgogna. Prodotte 1.500 bottiglie.
 
 
ROSATO DA PINOT NERO
 
 
Un Rosato fresco, con sentori di rosa canina e piacevolmente asciutto al palato. Prodotto da uva Pinot Nero (cloni originali francesi) in quantità limitata a 2.200 bottiglie borgognotte.
 
 
GRAPPA PINOT NERO